2016 - 2019  Marco Cioffi

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ArtWorks

"Ogni uomo crea senza saperlo, quando respira. Ma l'artista sente di creare. Il suo atto coinvolge tutto il suo essere." 

Paul Valéry

Dipingere è la mia tecnica di meditazione, nell'accezione che ne ha fornito Emil Cioran: "La meditazione è uno stato di veglia mantenuto per via di un'oscura turba, che è insieme devastazione e benedizione."

Ho iniziato a dipingere così, per tradurre in immagini alcune poesie che ho scritto, molte delle quali già pubblicate in raccolte di versi. Superata l'iniziale necessità di riportare su tela ciò che le poesie mi comunicano, ora dipingo liberamente partendo dai temi che mi affliggono l'animo, oppure mi lascio influenzare da pensieri imponenti, sia facendomi attraversare dalle emozioni, che fluendo nella musica che mi accompagna nel viaggio pittorico.

 

Nel nostro essere e nel nostro sperimentare c’è una dimensione possibile, una realtà altra da quella visibile, questa diventa l’oggetto, l’espressione testimoniabile. Mondrian dichiarava: “Non voglio quadri. Voglio soltanto scoprire le cose”. Per lui - e ne condivido l'analisi - l’astrazione era necessaria per sottoporre le apparenze del mondo fenomenico ad un procedimento di semplificazione, come mezzo per manifestare una realtà assoluta. Una pittura questa, che si sottrae alla rappresentazione, che non si riferisce alle cose nella loro oggettività, ma si delinea e si scopre definendosi nella realtà non oggettiva che è lo sfondo, il tessuto nel quale si muove l’esistente.

Sulla tela, lo sconvolgimento della realtà è un processo, una disciolta tensione verso la libertà. Trasformare le inquietudini, i desideri, i piaceri e l’estasi proiettandoli, decomponendoli, nello spazio rappresentativo della tela, ma superando la rappresentazione stessa, con una ricercata regressione dall'oggetto, per un processo di pura esistenza creativa.

Partire dalla poesia per arrivare alla pittura?

Si, superare i confini della descrizione scritta per varcare quelli della rappresentazione visuospaziale, materica ed astratta.

Le creazioni su tela (ed altri materiali) hanno avuto inizio con la scrittura. Dalla poesia si sono sviluppate - progressivamente - forme, linee e colori, adoperando tecniche e materiali diversi, attraverso il riciclo di oggetti, la manipolazione di materia di scarto e la sovrapposizione di colori acrilici ad alta viscosità, spray e diversi tipi di colle. 


<< La forma espressiva scelta per la decodifica del contenuto dei versi poetici, è un astrattismo informale. Il rapporto tra le tecniche esplorate di volta in volta e i risultati proposti, indica la volontà di mantenere la sperimentazione sempre attiva, per una costante esplorazione del potenziale espressionista astratto. Nelle strutture pittoriche, che riescono ad esulare dalla rappresentazione oggettiva del significato (rintracciato nel poema di partenza), cerca di mostrare una trasfigurazione psicologica ed iconografica simbolica del messaggio poetico. Nel suo lavoro artistico, c'è indubbiamente un'influenza derivante dalla teoria neoplastica (di cui condivide l'accantonamento delle tecniche tradizionali e la non distinzione fra le arti) con però l'assenza della componente geometrica.
L'atto compositivo mostra una marcata indipendenza dalle referenze visuali e non si delimita in schemi riconducibili ad uno specifico stile espressivo, ma dipende esclusivamente dalla poetica, è quindi derivante - fondamentalmente - dalle tematiche affrontate nella scrittura.

L'atto di scrivere così come l'atto artistico, sono per lui una fondamentale necessità, impetuosa e spontanea, volta a contrastare l'immobilismo che avverte nella società del nostro tempo; una questione sia etica che politica, una risposta varia e complessa alle diverse forme di ingiustizia che costantemente si possono rintracciare nella nostra variopinta normalità. La sua poesia e la sua arte quindi, nel profondo, sono incentrate proprio sul tentativo rivoluzionario di restituirle ripercussioni di critica sociale. ​​Influenzano e modellano buona parte del suo scrivere: l'antispecismo e la critica all'antropocentrismo, l’anarchismo e il vissuto di ogni altro movimento che lotta contro l'ingiustizia, la violenza e le discriminazioni di vario tipo. >>

Alcune opere si possono visionare ed acquistare sui portali artboost.com

pitturiamo.com e gigarte.com